Le nostre specialità enogastronomiche

fregnacce

Fregnacce alla sabinese

Le “fregnacce”, o maltagliati nel resto d’Italia, sono in una pasta fresca tagliati irregolamente che presentano una forma quasi romboidali e farinosa. E’ Cicerone il primo che cita questa pasta speciale ma erano già conosciute in Magna Grecia e in Etruria: un impasto semplice, come la tradizione popolare impone: acqua, farina e tanta passione tramandata di mano in mano. Tipico il condimento sabino, un sugo denso e piccante assai saporito dove l’ingrediente principale è una particolare tipologia di oliva nera dal retrogusto amaro.

Stringozzo talocciano al ragu’

Una tradizione strettamente legata a Fara in Sabina, nella frazione di Talocci, una pasta speciale, spessa e unica per il formato.
Una fettuccina quadrata? Un maltagliato stretto? Lo stringozzo non può essere assimilato a nessun altro taglio della pasta conosciuta. Acqua e farina riconoscibili subito per il taglio quadrato che ricorda quello delle stringhe di cuoio che si utilizzavano un tempo come lacci per scarpe. Conditi un sugo al ragu’ (spesso di cinghiale) resta un “must” della cucina tradizionale sabina.

stringono

Matriciana

La Matriciana è un condimento per la pasta, che ha preso nome da Amatrice il suo paese d’origine. Furono i pastori che con gli spostamenti della transumanza verso le campagne romana, diffusero questa ricetta nella Capitale.

Gricia

La ricetta chiamata matriciana e non amatriciana, come da testimonianze, in quanto gli abitanti di Amatrice usavano chiamarsi “ Matriciani ”, senza la A di conseguenza anche la famosa pasta veniva chiamata “ Matriciana ”, col tempo per un fenomeno linguistico è diventata amatriciana. L’amatriciana nasce originariamente con il condimento in bianco e solo alla fine del 1700, con l’avvento del pomodoro, il piatto è preparato con gli stessi ingredienti più l’aggiunta del pomodoro. Erroneamente alcuni attribuiscono l’Amatriciana alla cucina Romana, ma invece furono i pastori che con gli spostamenti della transumanza verso le campagne romana, diffusero questa ricetta nella Capitale.

Carbonara

La ricetta degli spaghetti alla carbonara è una delle più note nonchè delle più discusse della cucina romana. Si tratta di un primo piatto povero in quanto ad ingredienti, comuni e facilmente reperibili, ma ricco in quanto a gusto. Dall’origine controversa, la ricetta originale romana degli spaghetti alla carbonara prevede l’utilizzo di uova (fresche), guanciale e pecorino romano grattugiato. Come per tutti i piatti della tradizione gastronomica italiana, tuttavia, esistono diverse varianti – non sempre bene accolte dai puristi – come la pasta alla carbonara con panna, con cipolla o con pancetta. Una cosa, però, è certa: il formato di pasta più comune sono gli spaghetti, anche se non è raro trovare ottimi piatti di pasta alla carbonara in cui viene utilizzata pasta corta come rigatoni o penne.

Pizza fritta

La pizza fritta è un prodotto tipico dell’intera provincia di Rieti. Degustata in compagnia diventa la “regina” nella maggior parte delle feste popolari del territorio. Gli ingredienti principali sono farina di grano tenero, lievito naturale, acqua e sale. Ma ogni borgo ha la propria ricetta segreta…